News
14/04/2026
Il prossimo esperimento FEAR 2 al BedrettoLab
Per realizzare questo lavoro, il team ha costruito una nuova galleria di 120 metri, che parte a 2,2 km dall'ingresso della galleria principale del Bedretto e fornisce accesso diretto alla faglia. Una fitta rete di monitoraggio, composta da diversi tipi di sensori posizionati sulla faglia e nelle sue vicinanze in oltre 40 fori di sondaggio, misurerà la deformazione delle rocce, la pressione dei fluidi, la temperatura, l'attività sismica e le variazioni biochimiche. Queste osservazioni aiuteranno i ricercatori a studiare l'intera sequenza di processi che precedono e seguono un terremoto.
L'esperimento FEAR-2 è già stato preceduto da test idromeccanici volti a comprendere in che modo l'iniezione di fluidi influenzi le condizioni di pressione, la deformazione e la stabilità della faglia, e come questi processi accoppiati possano influenzare l'attività sismica.
L’esperimento principale, la stimolazione idraulica, consisterà nell'iniezione di acqua nell'arco di diversi giorni o settimane. Il processo sarà operativo 24 ore su 24 e monitorato in tempo reale. Il team inizierà iniettando a bassa pressione, aumentandola gradualmente fino a raggiungere l’obiettivo di una magnitudo 1, oppure fino all'iniezione di 2000 m³ di acqua. Si prevede che, prima del raggiungimento dell’obiettivo di una magnitudo 1, si verifichino numerosi eventi sismici di entità molto minore.
L'esperimento è stato sottoposto a una valutazione dettagliata della sicurezza e del rischio, e sono in atto diversi livelli di misure di sicurezza. Tutte le attività di iniezione ad alta pressione sono controllate da remoto da Zurigo, il che significa che durante le stimolazioni non è presente personale all'interno della galleria.
Secondo la valutazione della sicurezza e del rischio, l'evento di magnitudo 1,0 previsto come obiettivo non causerebbe, con ogni probabilità, alcun danno, sebbene danni molto lievi alle gallerie del Bedretto e del FEAR, situate a 30-50 metri dal piano di faglia, siano possibili. Danni gravi alle gallerie sarebbero attesi soltanto in caso di un evento significativamente più grande, con una magnitudo pari o superiore a 2,5. La probabilità di un tale evento è stimata intorno all'1%.
Non si prevede che i terremoti legati all'esperimento FEAR-2 siano percepibili o causino danni in superficie, nella galleria di base del Furka (a 2-2,5 chilometri di distanza) o negli edifici nelle vicinanze. La probabilità che un terremoto causi danni al di fuori della galleria del Bedretto è di circa lo 0,01% (1 su 10.000) ed è quindi estremamente bassa. Tale probabilità molto inferiore alla probabilità che un terremoto naturale che si verifichi nello stesso periodo, possa essere avvertito o causare danni nell'area.
Nel complesso, l'analisi mostra che gli esperimenti FEAR-2 possono essere condotti in modo sicuro, con un livello di rischio sismico molto basso e accettabile per la galleria del Bedretto, la galleria di base del Furka e gli edifici nelle vicinanze. L'esperimento sarà costantemente monitorato e seguirà rigide procedure di sicurezza. Qualora venga superata una soglia di sicurezza, l'iniezione verrà interrotta immediatamente.