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16/09/2026
Prossimo esperimento FEAR-3 al BedrettoLab
Il progetto FEAR mira a migliorare la nostra comprensione di come i terremoti si innescano e si propagano, studiando il comportamento delle faglie in condizioni controllate. Uno dei principali obiettivi scientifici del progetto è innescare un terremoto controllato di magnitudo pari a circa 1 all’interno di una zona di faglia naturale situata in profondità nel sottosuolo e direttamente accessibile per la sperimentazione e il monitoraggio grazie all’infrastruttura di ricerca del BedrettoLab.
Il precedente esperimento FEAR-2 ha fornito importanti informazioni sul comportamento della faglia e ha confermato l’efficacia dell’infrastruttura sperimentale e dei sistemi di monitoraggio. Il prossimo esperimento si baserà su questi risultati e approfondirà ulteriormente le condizioni nelle quali si verificano lo scorrimento controllato della faglia e la rottura sismica.
Durante l’esperimento, verrà iniettata acqua nella zona di faglia attraverso due pozzi di perforazione. L’iniezione dovrebbe durare circa 3–5 giorni. Questa volta, tuttavia, prevediamo di raggiungere pressioni elevate piuttosto rapidamente, alla massima velocità tecnicamente possibile. L’esperimento sarà monitorato continuamente e in tempo reale dal centro di controllo del BedrettoLab presso l’ETH di Zurigo.
Una fitta rete di monitoraggio, composta da sensori installati all’interno e attorno alla faglia, tra cui strumenti per misurare l’attività sismica, la deformazione della roccia, la pressione dei fluidi, la temperatura e le variazioni geochimiche, registrerà la risposta della faglia durante l’intero esperimento. Queste osservazioni aiuteranno i ricercatori a comprendere meglio i processi fisici che regolano la nucleazione dei terremoti e l’attivazione delle faglie.
L’esperimento è stato sottoposto a una dettagliata valutazione della sicurezza e dei rischi e sono state predisposte diverse misure di sicurezza. Tutte le attività di iniezione sono supervisionate da remoto e durante la fase principale di iniezione non è presente personale all’interno del BedrettoLab.
Sulla base della valutazione della sicurezza e dei rischi, il rischio sismico associato all’esperimento è considerato molto basso. Non si prevede che i terremoti generati durante l’esperimento possano essere percepiti in superficie, negli edifici circostanti o nella galleria di base della Furka. L’esperimento sarà condotto nel rispetto di rigorosi limiti operativi e sarà monitorato costantemente. Qualora venissero superate le soglie di sicurezza prestabilite, le operazioni di iniezione saranno immediatamente interrotte.
Ulteriori aggiornamenti e risultati saranno pubblicati al termine dell’esperimento.